Implementazione del DNS: esclusioni predefinite dei modelli

Le informazioni contenute in questo articolo si applicano esclusivamente alle integrazioni DNS di CrowdHandler create dopo il 7 agosto 2024. Per le integrazioni DNS create prima di tale data, se desiderate ulteriori informazioni sulle esclusioni predefinite dei modelli e sulle modalità di memorizzazione nella cache, vi preghiamo di contattare support@crowdhandler.com

Al momento della stesura del presente documento (per un elenco aggiornato, consultare il pannello di controllo di CrowdHandler), le richieste contenenti le seguenti estensioni di file non vengono controllate dal meccanismo di accodamento di CrowdHandler.

Le richieste relative a questi tipi di file vengono memorizzate nella cache per impostazione predefinita per 300 secondi. È possibile modificare il comportamento della cache impostando le intestazioni di risposta `Cache-Control` per le risorse interessate.

  1. Quando il tuo server di origine fornisce Cache-Control oppure Scadenza intestazioni: CloudFront le utilizzerà per memorizzare i tuoi contenuti nella cache in base al tempo specificato (ad esempio, Cache-Control: max-age=3600 memoria cache per 1 ora).
  2. Se non vengono impostate intestazioni di cache, CloudFront memorizzerà per impostazione predefinita il contenuto nella cache per 300 secondi (5 minuti). Questa impostazione garantisce un equilibrio tra prestazioni e distribuzione di contenuti aggiornati per le risorse che non specificano una durata di memorizzazione nella cache.
  3. Per disabilitare completamente la memorizzazione nella cache, impostare Cache-Control: no-cache, no-store, must-revalidate e Scadenza a una data passata (ad es., Scadenza: giovedì 1 gennaio 1970, ore 00:00:00 GMT). Con un valore minimo di TTL pari a 0, CloudFront ignorerà la cache e recupererà ogni volta i contenuti aggiornati dalla tua origine.